<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402</id><updated>2011-10-11T10:26:32.331+02:00</updated><title type='text'>Il cielo è blu ?</title><subtitle type='html'>Frammenti post-moderni d'immaginario post-adolescenziale.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-4965061372105881589</id><published>2008-01-07T21:27:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T11:59:53.938+01:00</updated><title type='text'>Un post di non-capodanno</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/R4KLxjzWYfI/AAAAAAAAABs/CMX6DPCRTY4/s1600-h/primi+scatti_20070403_0144.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152834607205736946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/R4KLxjzWYfI/AAAAAAAAABs/CMX6DPCRTY4/s200/primi+scatti_20070403_0144.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Me ne sto sul divano, con la testa che scoppia per l’influenza, gli occhi stropicciati per la troppa televisione e la chitarra con il &lt;strong&gt;Mi &lt;/strong&gt;grave portato in Re. Oltre la finestra una fila di alberi ancora malamente innevati cede il passo ad un cielo denso di nuvole, ancora più il su il grigio nebuloso sembra trasformarsi in azzurro. Penso che molto di tutto questo possa dipendere più dalla mia crescente miopia piuttosto che appartenere realmente al paesaggio. Le vacanze, se così di può dire, di natale sono finite. Nella lista delle chiamate effettuate del mio cellulare c’è il numero di una mia ex-ex, non una a caso, e nello scaffale in parte al letto ci sono cinque copie del nostro secondo CD, confezionate solo qualche giorno fa. Non suono. Arpeggio qui e la, abbozzando qualche riff o riprendendone qualcuno dei tempi che furono. Beneamata tonalità di Mi minore, quanti altri milioni di canzoni partorirai ?! &lt;em&gt;Lei mi piace e con lei sto bene, mi viene spontaneo, ma non sono sicuro che finirà altrettanto bene – o che finirà in modo alcuno&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;Non&lt;/strong&gt; sono sicuro di niente. Nell’inquietudine fredda di queste giornate capisco cosa mi porta ad avere così tanta fottuta nostalgia di quegli anni. Il fatto è, molto semplicemente, che allora la mia vita era ordinata. C’era un senso compiuto da vivere e portare avanti e c’era soprattutto un microcosmo di persone che sembravano si riunissero attorno ad esso. La malinconia si fa ora quasi pesante, mi sembra di sentire nuovamente il fascino discretamente crepuscolare di certe armonie, di una certa iconografia metal-dark, di certi pensieri splendidamente depressivi. Nel sentire tutto questo sento però anche lo scollamento con questo bizzarro presente fatto di tekno inglese, abiti eleganti, amici latitanti. Caos e libertà. Nella cronologia di IE c’è un link al live degli Anatema a Kiev. E’ così, quelli sono stati gli anni più “compiuti” della mia barcollante esistenza. Nonostante anche allora si covassero grandi e pericolosi compromessi dietro quell’immagine da totalitarismo doom. Il modo in cui quella congettura si sgretolò inesorabilmente, cancellando via tutto, pezzo dopo pezzo, ne fu la dimostrazione. Rivolere quel mondo adesso è impossibile, troppi sono i terremoti intercorsi. Forse mi balocco col pensiero di recuperarne una parte. &lt;strong&gt;Più&lt;/strong&gt; probabilmente è l’anarchia sentimentale in cui vivo da due anni che genera brutti scherzi. Certamente in sere come questa mi convinco di non aver capito niente della vita. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-4965061372105881589?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/4965061372105881589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=4965061372105881589&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/4965061372105881589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/4965061372105881589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2008/01/un-post-di-non-capodanno.html' title='Un post di non-capodanno'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/R4KLxjzWYfI/AAAAAAAAABs/CMX6DPCRTY4/s72-c/primi+scatti_20070403_0144.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-3152574513534210773</id><published>2007-11-25T19:31:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T19:38:37.227+01:00</updated><title type='text'>Accadde una mattina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/R0nAxmK8cXI/AAAAAAAAABk/VIOGyipW6Eo/s1600-h/toga.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136848808285335922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/R0nAxmK8cXI/AAAAAAAAABk/VIOGyipW6Eo/s200/toga.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La prima cosa che mi viene da dire, è che il tutto è passato sopra la mia testa con molta-troppa &lt;em&gt;disinvoltura&lt;/em&gt;…oserei dire lasciandosi dietro ben poche emozioni. La seconda, è che è ci sono rimasto male nel constatare il poco affetto di più d’uno di coloro ai quali io non ho mai negato, invece, la mia cerimoniosa baldanza. La terza e ultima, è che se ragiono con la testa, invece che col “cuore”, mi rendo conto di essere contento e soddisfatto di me.&lt;br /&gt;Il peso di cinque minuti di “tensione” e l’intorno di elucubrazioni che ne deriva, si assottiglia terribilmente quando il tuo tempo libero diminuisce o quasi scompare. Senza se e senza ma, mi ritrovo in una questa appena nata routine che per la verità mi piace anche. Ma è forse l’oscura causa del mio malessere nel dormire. It doesn’t matter anyway. &lt;em&gt;Sto divagando&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Nella vita, giochi sempre a guardare più avanti. Azzardando previsioni, temendo presagi, scommettendo su continue rinascite. I cinque anni delle superiori, la laurea…Quanto cazzo di &lt;strong&gt;tempo&lt;/strong&gt; è passato. La verità è che non avevo autentiche aspettative su questo giorno, a parte quelle dei festeggiamenti, per larga parte deluse. Ma dietro questa apparente quiete dei sensi (perché di sentimenti come sempre non si tratta), si nasconde come un pizzico di sano orgoglio. Nel &lt;em&gt;Logos&lt;/em&gt;. Nella convinzione che, in un conveniente contesto di svolgimento, sia in grado di far funzionare al meglio il Pensiero e ottenere risultati. Un dono certamente. &lt;br /&gt;Se poi tutto questo mi porterà un giorno da qualche parte (una parte sicura, bella, vera) – questo davvero non lo so. Forse lo sta già facendo.&lt;br /&gt;Per il momento mi lascio sbatacchiare da questo inverno che puzza di gran noia e di carte rimescolate per l’ennesima volta. Insicurezza. Solitudine. Fottuti e temibili disturbi quando dormo. Magari mi sbaglio. Formazione generale. &lt;em&gt;Centosei, mi pare&lt;/em&gt;. Vediamo che ne salta fuori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-3152574513534210773?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/3152574513534210773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=3152574513534210773&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/3152574513534210773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/3152574513534210773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/11/accadde-una-mattina.html' title='Accadde una mattina'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/R0nAxmK8cXI/AAAAAAAAABk/VIOGyipW6Eo/s72-c/toga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-6525438997319431549</id><published>2007-09-30T19:34:00.001+02:00</published><updated>2007-09-30T19:45:40.037+02:00</updated><title type='text'>Giro di boa</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/Rv_ez4F8juI/AAAAAAAAABc/IPXCjo-_wFE/s1600-h/20070504_0395.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116052684528193250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/Rv_ez4F8juI/AAAAAAAAABc/IPXCjo-_wFE/s200/20070504_0395.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ore sette e cinquantacinque pullman, poi ancora pullman, poi salita, scale, porta, aula…Ci siamo. L’&lt;strong&gt;estate&lt;/strong&gt; duemilasette si ferma qui; la mia amata sfumatura blu oltre la finestra si è levata precocemente e mi fa compagnia, assieme ai Depeche Mode. Tutto sarò adesso tremendamente diverso. Nulla delle mie amate-odiate abitudini rimarrà uguale. Comincia un percorso che, nel veloce-lento apparire del tempo, deve portarmi lontano, molto lontano. Un vero giro di boa. Perché la vita è sempre un cambiamento, sempre un “non è per sempre”…anche per quelli che non lo vorrebbero e si beano (e soffrono) di una bugia di stabilità. Non porto rancore per loro, ma solo acqua per il mulino della mia indipendenza. Incompleta. Bastarda. Ottobre. Ventitre anni. Diari bizzarri nel cassetto, un’estate di vagabondaggio sufficiente, belle foto che mi riscalderanno la memoria nei pomeriggi invernali, quando alle cinque è già buio. &lt;em&gt;Con te ho sbagliato tutto, ancora una volta, uccidi il lirico cazzo, uccidilo…svegliati J.&lt;/em&gt; Peccato che quasi nessuno di voi condivida il mio cerimonioso bisogno di sublimare il tempo. Va bene che può far anche sorridere...but...Non vi porto rancore, ma voi lo capite ? Perché quello che voglio è questo, imprime alla vita un sigillo arroventato nel fuoco scintillante, un morso che arriva sino all’osso…voglio coltivare sino all’impossibile il mio “occhio vitreo, leggermente iniettato di sangue”. Che ne sarà del mio tempo, ora che lo impiegherò sino all’ultima goccia ? &lt;em&gt;She didn’t&lt;/em&gt;. E davvero, presto o tardi, volerò giù col parapendio, osservando finalmente questa città cosi strana da una posizione di totale autorità ? Brucia, maledetta Bergamo, brucia…Non sono l’unico a chiedertelo. Ma forse potrei essere l’unico a pensare lo stesso per qualsiasi altro luogo. Ottobre. Festa Halloween al Bloom o almeno si spera, capodanno chi lo sa – la vedo male -, natale sempre più nostalgico, pasqua di grandi, grandissime speranze. Un passo indietro: Novembre. Mi laureo. &lt;strong&gt;Virgin Radio. Style rock&lt;/strong&gt;. Anni ventitré, storie d’amore in qualche modo importanti una, storie d’amore veramente importanti nessuna, amicizie e relazioni sociali a seconda dei monsoni, self-esteem un poco, quel che basta insomma…Viel bleibt noch zu machen, però mi riconosco il merito del tentativo. Well, it’s always about time.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-6525438997319431549?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/6525438997319431549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=6525438997319431549&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/6525438997319431549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/6525438997319431549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/09/giro-di-boa.html' title='Giro di boa'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/Rv_ez4F8juI/AAAAAAAAABc/IPXCjo-_wFE/s72-c/20070504_0395.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-263276471830979555</id><published>2007-08-30T12:20:00.001+02:00</published><updated>2007-08-30T12:24:21.155+02:00</updated><title type='text'>Do you feel the same ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RtaaTPydrNI/AAAAAAAAABU/hdC1zlxNH6E/s1600-h/artistic+deviance_20070330_0179.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104436883117419730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RtaaTPydrNI/AAAAAAAAABU/hdC1zlxNH6E/s320/artistic+deviance_20070330_0179.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ..Sulla strada verso casa sentivo dentro di me di &lt;em&gt;non voler tornare&lt;/em&gt;, quando di solito i motivi per chiudere la serata non mancano mai. E dicevo cazzate, perché l’unica cosa che volevo dire, non potevo dirla. Sono arrivato a casa e tutto è stato come sempre: mi sono spogliato, sciacquato e ho riempito la bottiglie d’acqua per la notte. Ma una volta al buio, nella stanza, non era davvero il caso di&lt;strong&gt; dormire&lt;/strong&gt;. Seduto sul letto ho riguardato le foto, bruttine – forse meglio così. Ma una bella c’è…e il ricordo che avrò di lei manterrà sempre delle sembianze verosimili. Dove la trovo, un’altra che guarda il neo-realismo, che ascolta i &lt;em&gt;Joy Division&lt;/em&gt; e che è bella da far male…davvero non lo so. Dunque, i calcoli son presto fatti: è una vita che non mi sentivo così. Agitato, triste, pensieroso, vivo in negativo, felice per riflesso, sognatore a vuoto, stupito, stupido ma pieno di qualcosa…di emozioni che per una volta assomigliano ad un &lt;em&gt;sentimento&lt;/em&gt;. E’ tutto molto, decisamente, very &lt;strong&gt;sill&lt;/strong&gt;y. Cosa posso farci. Non siamo mica padroni del nostro destino. E poi il mio, si diverte a pigliarmi per il culo, e forse io, lo aiuto nella sua opera bastarda. Sulla strada verso casa già sentivo che lei mi mancherà. E passerò qualche tempo a chiedermi se sia sano cercare di risentirla, sfruttando quelle amabili-odiali comodità tecnologiche che fingono di colmare la distanza che ci separa. Nei film, tutto questo non esiste, in breve tempo sai già se un &lt;em&gt;futuro&lt;/em&gt; esiste o meno. Mi consola sapere di essere ancora nel limbo dell’insicurezza, nei confronti di quanto è successo. Sarà più facile dimenticare. Hey, ma se dimenticare è terapeutico, ricordare è un gesto di rispetto verso la Bellezza...e io voglio ricordare. Il suo sorriso, il suo taglio di capelli, il suo sguardo, la sua pelle (&lt;em&gt;molto probabilmente splendida&lt;/em&gt;), la mela che stava mordicchiando scendendo dalle scale, il suo taccuino, la piccola ma più-che-sufficiente porzione di seno non nascosta dalla sua camicia bianca, le cose che mi ha raccontato…e perché no, i viaggi mentali (forse a senso unico) che si sono liberati dai nostri discorsi. Sai, è davvero un peccato che non ti piaccia proprio quella &lt;strong&gt;canzone&lt;/strong&gt;, perché tu sei davvero fucking special…E il soffio di brivido che mi procuri è un dono rarissimo al quale mi sento ormai disabituato. L’estate volge al termine, a Bergamo diluvia e io vorrei illudermi di ritrovarti un giorno accanto a me in qualche passeggiata, oltre che nelle note di qualche canzone.  &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-263276471830979555?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/263276471830979555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=263276471830979555&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/263276471830979555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/263276471830979555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/08/do-you-feel-same.html' title='Do you feel the same ?'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RtaaTPydrNI/AAAAAAAAABU/hdC1zlxNH6E/s72-c/artistic+deviance_20070330_0179.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-4915909680999054591</id><published>2007-08-06T13:13:00.001+02:00</published><updated>2007-08-06T13:19:05.176+02:00</updated><title type='text'>We are the children</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RrcC0b4XPaI/AAAAAAAAABM/LJ3dOY34R6c/s1600-h/20070712_0326.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095544603253620130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="195" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RrcC0b4XPaI/AAAAAAAAABM/LJ3dOY34R6c/s400/20070712_0326.JPG" width="216" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E’ questione di poche ore. La perplessità di una periferia fantasma si popola di risate dipinti su splendidi volti &lt;strong&gt;giovani&lt;/strong&gt;, il vino viene stappato, le macchine fotografiche vengono estratte dalle tasche quasi all’unisono – niente dev’essere perduto ! – i joint passano di mano in mano ed il sudore di un viaggio di magari quarantotto ore scompare improvvisamente…Lo ritroviamo tutto d’un botto nel letto della piccola camerata, sfondata dalla luce accecante e precoce dell’&lt;em&gt;alba baltica&lt;/em&gt;, nei passi lenti e assonnati che ci conducono per le vie di questo angolo di mondo. Non ha grande importanza quale sia, ciò che conta è che siamo qui, &lt;strong&gt;assieme&lt;/strong&gt;. Orfani della nostra consuetudine da nemmeno ventiquattro ore, ci si piglia in giro a vicenda come solo gli amici osano fare. Quale collante ci unisce ? &lt;em&gt;Il viaggio, la giovinezza, la sete di esperienza.. ?&lt;/em&gt; Mangiamo le peggio sottomarche del supermercato, quelle che le nostre mamme ci hanno sempre insegnato ad evitare, camminiamo scalzi sul cemento, passandoci bottiglioni di rosso da un litro e mezzo…parliamo di viaggi, di fughe, di posti stupendi...&lt;strong&gt;Vino e sogni&lt;/strong&gt;. Di mano in mano, saliva in saliva. Siamo, in un certo senso, dei privilegiati…Si, dei fuggiaschi privilegiati con una grossa responsabilità verso il mondo che sarà…perché ci appartiene, nonostante Bush, Berlusconi, il cambiamento climatico e tutte le nefandezze che ammaiano le nostre bandiere.&lt;br /&gt;L’orizzonte, &lt;em&gt;il mare&lt;/em&gt; che aspettavamo, sono ancora molto lontani. Le &lt;em&gt;camp leader&lt;/em&gt; sono due alternative imbarazzanti e la città ha i nervi testi, dilaniata dai problemi del mondo che vorremo dimenticare. Uomo contro uomo, per sempre. Offriamo il nostro contributo ad un sit-in anti-razzista con un gigantesco dipinto: la &lt;em&gt;silouhette&lt;/em&gt; dei nostri piedi pacificamente in marcia verso Rostock. L’ossimorica disorganizzazione tedesca e le teste rasate nel pieno centro ci rinchiudono un po’ nel campo base. Questo produce una noia imprevista…ma ci costringe d’altro canto a trovar noi stessi uno modo per passare il tempo. Abbiamo così il tempo di capirci meglio e anche le più timide trovano il modo di rompere il ghiaccio. &lt;strong&gt;“Socializzare”&lt;/strong&gt; (è una brutta parola, spesso nelle mani di psicologi e altri produttori seghe mentali)…ma non è forse la cosa più bella che c’è ? La bellezza riservata e tenera delle ragazze coreane mi colpisce. Sono così diverse dalle ragazze italiane ed europee in generale. “&lt;em&gt;You’re so fucking special&lt;/em&gt;” mi ricordo di questa canzone dei Radiohead, non appena imbraccio la chitarra. Loro dormono, sui divani riposti nella tendopoli da noi stessi costruita, al riparo dal sole che picchia anche quassù…mi piace continuare a suonicchiare le mie povere canzoni che tanto avrebbero bisogno di essere ascoltate. &lt;em&gt;“No, don’t stop, Julio”&lt;/em&gt;. L’essere umano è un tale misterioso universo, non smetterò mai di stupirmene…nonostante lo stupore si tramuti spesso in tristezza. L’ultimo weekend si avvicina e noi stiamo troppo bene assieme per rimanercene qui ad assecondare le due sclerotiche camp leader. “If somebody decides to leave, everybody would just follow…” disse pacatamente il messicano, e fu proprio così. Mi ritrovo alle cinque di mattina disteso per terra, a fissare i binari e il treno in arrivo in lontananza. &lt;strong&gt;Berlino&lt;/strong&gt; è a meno di trecento chilometri da Rostock, ma è troppo distante da &lt;em&gt;Praga&lt;/em&gt;, dice lei, e così non si unirà a noi per gli ultimi tre giorni. Penso che forse, in realtà, non le interessa esserci, ci rimango male, accendo il lettore e mp3, scelgo i neo-intristiti Verdena. Poche ore dopo, lungo l’infinito vialone imperiale noto con rammarico la mancanza di lei. E’ cosa facile rendermi contento, ma ancor più facile dar corda alla mia innata malinconia…Berlino non dorme mai, ma noi alle dieci siamo già tra le braccia di Morfeo, dopo aver camminato come pazzi tutto il giorno, partendo dall’Ovest americanizzato sino ai punk maleodoranti dell’Oberbaumbruecke. Sono preda di uno strano torpore, di una qualche “&lt;em&gt;keine Lust&lt;/em&gt;” e dopo una memorabile cena dalle parti di Kastanienalle, ci diamo &lt;strong&gt;addio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si capiscono tante cose da come una persona ti guarda, nel momento in cui si separa, forse per sempre. La mia piccola, piccolissima esperienza, mi suggerisce che è un valido modo per valutare la porzione di vita condivisa con qualcuno. Lascio il ventoso baltico con il cuore rinvigorito. Le guglie di &lt;em&gt;Lubecca&lt;/em&gt; sono una cornice perfetta per un’ultima fotografia prima di raggiungere l’aeroporto. Sono passate due settimane e mi fa un po’ senso tornarmene alle comodità di &lt;em&gt;casa&lt;/em&gt;. Non vorrei prendere questo aereo, vorrei continuare a viaggiare, a cercare e scoprire…in primo luogo me stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-4915909680999054591?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/4915909680999054591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=4915909680999054591&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/4915909680999054591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/4915909680999054591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/08/we-are-children.html' title='We are the children'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RrcC0b4XPaI/AAAAAAAAABM/LJ3dOY34R6c/s72-c/20070712_0326.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-4688038704640083607</id><published>2007-06-20T15:01:00.001+02:00</published><updated>2007-06-20T15:04:57.740+02:00</updated><title type='text'>Das Sommer ist crazy</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RnklWzK82MI/AAAAAAAAABE/oN-tzMYDcj8/s1600-h/focusun.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078131128460433602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RnklWzK82MI/AAAAAAAAABE/oN-tzMYDcj8/s320/focusun.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rimpiango fortemente di non esser rimasto a casa a leggere &lt;em&gt;F.D&lt;/em&gt;. e ascoltare i &lt;em&gt;Bluvertigo&lt;/em&gt;, mentre il macchinone sfreccia sulle note del peggio mal-di-testa-metal e le risate imbarazzanti di coloro con i quali ho sempre meno in comune. Ma poco importa. &lt;em&gt;Gli esami sono finiti – di già ?&lt;/em&gt; La quantità di gel che il parrucchiere mi ha lasciato sui capelli supera forse la quantità stessa di capelli che il parrucchiere mi ha lasciato. Un po’ mi dispiace, ma non c’è futuro. Ma è poi un &lt;em&gt;male&lt;/em&gt; ?! Così la mia pronuncia tedesca riceve lodi insperate e io ringrazio quei punkettoni vomitevoli di &lt;em&gt;Friedrichstraße&lt;/em&gt; e mi convinco nuovamente della necessità di ri-incrociarli spesso nelle mie future passeggiate. Già. Perché è chiaro che non è la stessa cosa di incontrare quattro quattordicenni vestite all’ultima moda…a cui sarebbe bello poter spiegare che così si vestono le baby-prostitute dell’est che popolano le strade provinciali. Ma come si fa a spiegare tutto questo, quando quell’altro sceglie la &lt;em&gt;svastica&lt;/em&gt; per proteggersi dagli zingari ? In Italia funziona così. Si va a periodi, periodi di sfiducia totale misti a timide schiarite. Un po’ come questa estate tropicale, con le sue pazzesche oscillazioni metereologiche. Un estate di libertà che ha già dato prova di un potenziale di cambiamento che mi rende sereno. Decisioni importanti, incontri piacevoli e soprattutto il brivido della sorpresa…del Tutto in potenza, della &lt;strong&gt;Erfahrung&lt;/strong&gt;. Il brivido di serenità che mi concedo, rendendomi conto di essere un pò più padrone di me e del mio futuro rispetto al passato. Cosa accadrà sulle bianche spiagge del Mar Baltico ? E ad Agosto mi dividerò davvero tra cene e ricerche cinematografiche ? Mi ero ripromesso di dedicarmi alla ricerca di una “verità altrettanto triste ma &lt;em&gt;ragionevolmente più onesta&lt;/em&gt;”. Questa non può che risiedere in una più onesta valutazione degli infiniti slanci del mio spirito, slanci assettati d’un riscatto ancora legittimo. Ho tenuto a bada il desiderio di paragonare tutto questo con quell’estate di tre anni fa, democraticamente sospesa tra gioia e tragedia totale. Non sta scritto da nessuna parte che io voti Partito Democratico anche se &lt;em&gt;Veltroni &lt;/em&gt;dovesse candidarsi. Mi sta bene vivere senza sogni, ma non senza memoria. Meglio vestire i pantaloncini neri, mettere qualche birra nello zaino e sperare che tra un temporale e l’altro ci sia gente che abbia voglia di divertirsi. Qualcuno, certamente, non capirà. Spero capirà però l’umanità sulla quale non risparmio mai. Per il resto, bisogna accettarlo…&lt;em&gt;Noi nichilisti&lt;/em&gt; non abbiamo scelta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-4688038704640083607?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/4688038704640083607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=4688038704640083607&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/4688038704640083607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/4688038704640083607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/06/das-sommer-ist-crazy.html' title='Das Sommer ist crazy'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RnklWzK82MI/AAAAAAAAABE/oN-tzMYDcj8/s72-c/focusun.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-2901491611649489905</id><published>2007-05-01T13:06:00.000+02:00</published><updated>2007-05-01T13:16:41.353+02:00</updated><title type='text'>La Deutsche Vita, genau..</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RjcfczV8psI/AAAAAAAAAA8/PGkyCk66E04/s1600-h/leipzig_fahrrad_bn.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059547286053103298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 215px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" height="196" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RjcfczV8psI/AAAAAAAAAA8/PGkyCk66E04/s320/leipzig_fahrrad_bn.jpg" width="276" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come si dice “&lt;strong&gt;Wohngemeinschaft&lt;/strong&gt;” in italiano ? Semplice, non si dice. Come si cambia finalmente una vita che non vale ? Meno semplice, ma è ormai assolutamente necessario trovar il modo di farlo e farlo di corsa.&lt;br /&gt;Di corsa. Possibilmente in bicicletta. Lasciata con cura assieme alle mille altre dei tuoi &lt;em&gt;Wohngemeinschaftfreunde&lt;/em&gt; al primo piano di una vecchia casa col tetto a punta e le pareti squadrate stile &lt;em&gt;DDR&lt;/em&gt;. Le stesse biciclette degli stessi ragazzi che verranno a bussare alla porta della tua festa che, nonostante siano ormai le tre di notte, pulsa ancora di musica elettronica a tutto volume. Le stesse persone che amano sfogliare le pagine del loro romanzo-della-settimana in ogni frazione di secondo disponibile, e magari anche sulla spiaggia bianca, distesi nudi come mamma e il socialismo li hanno fatti.&lt;br /&gt;Dall’alto del &lt;em&gt;memoriale&lt;/em&gt; la città si specchia nella grande vasca di acqua salmastra e poco più avanti un gruppo di darkettoni rende omaggio a un vecchio pezzo dei Bauhaus. Loro compagne sono, ovviamente, una cinquantina di birre da mezzo litro. Un po’ poche, genau…ci sarà da comprarle nuovamente presso qualche “&lt;em&gt;Späti&lt;/em&gt;” assieme ad una improbabile pizza turco-tedesca con pomodoro italiano e vegetali olandesi. &lt;em&gt;E poi via, los !&lt;/em&gt;Via, nel vento abbastanza gelido per ricordarti che sei lontano da casa, via verso il centro della città, &lt;em&gt;scintillante&lt;/em&gt; delle installazione artistiche, degli edifici storici ben tenuti e – natürlich – dei fari delle biciclette. Poco più in parte, il super grattacielo che fa quindici pianti in sette secondi ospita alla sua base un concerto no-wave. Una cinquantina di metri dopo, un vicolo reso stretto dall’infinita serie di piccoli-caffè-ultra-chic che ne la ambiscono i lati porta dritto verso il viale principale, dove le bicicletta sfrecciano ancora più forte, al sicuro nelle loro corsie laterali. In parte a loro si snoda l’infinita seria di librerie, librerie universitarie, circoli universitari, vestiario per universitari, pusher universitari, parrucchieri per universitari e ovviamente &lt;strong&gt;Wohngemeinschaftgebäude&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si dirà che noi – achtung, i migliori di noi - siamo più “aperti”, giocosi, vivaci e che “italians do it better”. Sarà. Forse loro lo fanno davvero melacholy…e forse sarà vero che finita l’erba si torna tutti un po’ sulle proprie, che d’inverno il lago ghiaccia e la bicicletta smarrisce molto della sua poesia e si dirà che il loro amabile parlottare tradisce un strana complicità iniziatica a cui è difficile accedere e che rispecchia molto bene la loro lingua terribilmente igienica. &lt;em&gt;Sarà&lt;/em&gt;. Ma anche i deserti, quando crescono, possono fare molto male.&lt;br /&gt;Io ? Io speriamo che me la cavo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-2901491611649489905?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/2901491611649489905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=2901491611649489905&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/2901491611649489905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/2901491611649489905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/05/la-deutsche-vita-genau.html' title='La Deutsche Vita, genau..'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RjcfczV8psI/AAAAAAAAAA8/PGkyCk66E04/s72-c/leipzig_fahrrad_bn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-9118327422169832887</id><published>2007-03-07T15:25:00.000+01:00</published><updated>2007-03-07T15:29:13.765+01:00</updated><title type='text'>A Brick in the Wall</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/Re7LhiotIjI/AAAAAAAAAAw/md4LBwas6Zs/s1600-h/wall.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039188810167820850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/Re7LhiotIjI/AAAAAAAAAAw/md4LBwas6Zs/s200/wall.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;…E così non sono l’unico&lt;/strong&gt; ad aver scavato profondi  e tortuosi tunnel, in mezzo ai mille presunti-necessari &lt;em&gt;“tutto bene”&lt;/em&gt; di ogni giorno. Un inferno privato che diventa plurale; pur con un diverso valore in rapporto alle reciproche esistenze – o forse anche tale valore è frutto di una impressione sbagliata, di un errore di mancata comunicazione ? Si, perché noi siamo così: &lt;em&gt;simulacri di persone, simulacri di legami, figli dell’inerzia&lt;/em&gt;…ed io inseguo archetipi di sentimenti vissuti solo nei libri, nei film o nella fantasia. Costantemente smentito dai dati dell’esperienza, ma non ancora del tutto insensibile alle frustate e ai dardi della &lt;strong&gt;Sehnsucht&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E’ un piacere amaro quello che ricavo dal sapere che anche tu abbia sofferto del medesimo male. Soprattutto che anche tu abbia sofferto della medesima &lt;em&gt;incomunicabilità&lt;/em&gt;. Chissà, forse sarebbe il caso di cavalcare l’onda e trarne vantaggio per gettar luce su tutti quei tristi angoli bui di cose non dette, sentimenti non espressi e maschere di quotidianità che affollano la mia vita abbozzata. Basterebbe illudersi per un attimo di non esser solo a combattere questa battaglia.&lt;br /&gt;Col passare del tempo ci siamo tutti molto impegnati a ritrovarci sotto l’effigie delle peggio &lt;strong&gt;cazzate&lt;/strong&gt;, ci siamo impegnati ad essere &lt;em&gt;più punk, più metallari,&lt;/em&gt; più questa o quella&lt;em&gt; tribù&lt;/em&gt;…Ma era cento volte meglio quando la tribù era ancora una prospettiva inconsapevolmente idealizzata, quando ancora se ne poteva parlare, quando ancora si poteva scherzare sui codici idioti che, adesso, pretendono di distinguerci; parlare e scherzare senza il timore di offenderci. Invece no, entropia. E adesso è così difficile trovare il modo di parlarti, di spiegarti i miei timori…senza il rischio di esser frainteso e scambiato per quella “autorità” che il mio rinnovato richiamo ad una &lt;em&gt;“purezza del vivere”&lt;/em&gt; assume ai tuoi occhi. Una “purezza” che - sia chiaro – rende uniti tanto nel marcio che nel sublime.  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma anche in questo progressivo allontanamento, ben nascosti nei rispettivi loculi, viviamo le medesime “piccole” tragedie. Ora capisco, lo capisco molto bene, quel tuo non farti trovare, allora... Mi chiedo quante altre insospettabili verità nascoste verranno &lt;em&gt;a galla&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-9118327422169832887?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/9118327422169832887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=9118327422169832887&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/9118327422169832887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/9118327422169832887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/03/brick-in-wall.html' title='A Brick in the Wall'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/Re7LhiotIjI/AAAAAAAAAAw/md4LBwas6Zs/s72-c/wall.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-2870830079772726391</id><published>2007-02-01T12:14:00.000+01:00</published><updated>2007-02-02T11:19:54.241+01:00</updated><title type='text'>Senza fili...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RcHL3AZcZ1I/AAAAAAAAAAk/Vu-0y4UgAX0/s1600-h/piccÃ¬.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026522804982146898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RcHL3AZcZ1I/AAAAAAAAAAk/Vu-0y4UgAX0/s200/picc%C3%AC.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Quando il bambino era bambino&lt;/strong&gt;, aspettava con ansia che finisse il pranzo del sabato, per ritirarsi davanti al suo &lt;em&gt;quattordici pollici-sedici bit&lt;/em&gt;. Glie l’aveva regalato il papà, quel preistorico &lt;em&gt;quattro-otto-sei&lt;/em&gt;. Dal suo primo computer, un valente &lt;em&gt;Commodor 64&lt;/em&gt;, il salto di qualità era comunque notevole ! Il bambino aveva quindi scoperto internet molto presto, quando nessuno o quasi ce l’aveva, quando per i suoi odiati compagni di classe &lt;em&gt;“la rete”&lt;/em&gt; era sinonimo di pornografia gratuita night and day. Nulla di più falso. Nelle ore infinite passate davanti al monitor, il bambino installava e configurava sistemi operativi alternativi (&lt;em&gt;anti-imperialismo-microsoft&lt;/em&gt;) programmava virus e client di posta elettronica in &lt;em&gt;turbo pascal&lt;/em&gt;, programmi per gestione di password occulte in &lt;em&gt;C,&lt;/em&gt; installava e configurava web-server, si abbandonava all’indescrivibile adrenalina di una console in bianco e nero, di &lt;em&gt;chat&lt;/em&gt; testuali lente come tartarughe, &lt;em&gt;studiava, insomma, studiava&lt;/em&gt;. La masturbazione, era una faccenda legata agli speciali sul nudo di rinomate riviste fotografiche. Il computer, la rete, erano la naturale estensione del suo genio e della sua solitudine. L’infinita pazienza di una connessione &lt;em&gt;14k&lt;/em&gt;, la grafica da &lt;strong&gt;“nerd pride”&lt;/strong&gt; delle allora primordiali versioni di linux e la sterminata letteratura sulla sicurezza delle reti e dei sistemi erano il suo pane quotidiano. Del tutto ignaro dello sconclusionato ciclo di metamorfosi che l’avrebbe strappato a quel beato limbo digitale, il bambino aveva ormai convertito in bit gran parte della sua identità, e trasferito in rete un largo orizzonte del suo futuro. Il bambino non avrebbe mai sospettato, che in un futuro non lontano, avrebbe usufruito di una connessione wireless ultra-veloce...ma che l'avrebbe utilizzata su un misero Windows, solo per e-mail, chat e un poco patetiche vetrine virtuali. Un pensiero ridicolo per l'epoca in cui bucare un &lt;em&gt;host&lt;/em&gt; era ormai questione di pochi mesi, smettere di frequentare quelle due o tre persone che conosceva, per dedicarsi esclusivamente ai suoi contatti su &lt;em&gt;irc&lt;/em&gt;, era questione di settimane. Iscriversi a ingegneria informatica era un dogma assoluto. &lt;em&gt;Quando il bambino era bambino&lt;/em&gt;, in quel primo stadio del suo ciclo di reincarnazioni, era felice…e la vita era altrettanto felicemente circoscritta nell’apertura o chiusura di un circuito del grande pulsante rosso. Un pulsante dal quale non poteva uscire nulla, che il bambino dovesse temere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-2870830079772726391?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/2870830079772726391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=2870830079772726391&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/2870830079772726391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/2870830079772726391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/02/senza-fili.html' title='Senza fili...'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RcHL3AZcZ1I/AAAAAAAAAAk/Vu-0y4UgAX0/s72-c/picc%C3%AC.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-1611700105106160318</id><published>2007-01-02T15:24:00.000+01:00</published><updated>2007-01-08T20:40:15.272+01:00</updated><title type='text'>Il tempo va...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RZprYqMlCJI/AAAAAAAAAAY/ZulDzWhNU-E/s1600-h/men+in+red.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015439206418548882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RZprYqMlCJI/AAAAAAAAAAY/ZulDzWhNU-E/s200/men+in+red.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il tempo va, passano le ore.&lt;/strong&gt; Un altro anno è passato. Potrebbe esser passato già il 13 Maggio, il 4 Novembre, o il 17 Luglio…ma se per la maggior parte della gente l’anno passa la &lt;em&gt;notte di San Silvestro&lt;/em&gt;, allora passerà anche per i nichilisti tascabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Passano le ore&lt;/em&gt;. Passano così velocemente che ci ritroviamo incredibilmente a correre, imbotti di cappotti, berrette e sciarpe e zaini pieni di birra. Una &lt;em&gt;patetica corsa&lt;/em&gt; verso il brindisi della mezzanotte. Di quanto fossimo belli, non avevamo fiato per rendercene conto. Proprio così, il nuovo benedetto anno è nato con negli occhi la nostra tachicardia, il nostro sudore e soprattutto il nostro misterioso desiderio di “esserci”. Di fare la cosa giusta, nel momento giusto. La cosa migliore, la più giovane. La cosa da ricordare per sempre. &lt;em&gt;Vi ritrovate ?&lt;/em&gt; E’ lo stesso desiderio che ci ha portato nella più idealizzata città studentesca italiana per festeggiare l’ultimo dell’anno, nonostante la ciurma decimata dagli indecisi, i comodisti e i quàquàraquà. &lt;em&gt;Meno dieci, meno nove, meno otto.&lt;/em&gt; Una fuga disperata dall’anno vecchio e dall’ennesima festa, bella si, ma non bella come quelle libidinose ritratte nei (tele)film che ci hanno cresciuto e che viziano i nostri sogni. &lt;em&gt;Meno sette, meno sei, meno cinque&lt;/em&gt;. Man mano che i portici si avvicinano a Piazza Maggiore, altra gente si unisce alla nostra corsa purificatoria, i corpi si ammassano e cozzano l’un altro, il fiume umano straripa, la folla si compatta ai margini. &lt;em&gt;Meno quattro, meno tre.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Booooooooooooooom !&lt;/strong&gt; E ancora, &lt;em&gt;boooooooom !&lt;/em&gt; Beffando il count down e ancora distanti dalla nostra destinazione, &lt;strong&gt;l’anno nuovo è nato&lt;/strong&gt;…e a noi non è rimasto che ripararci in un cantuccio, possibilmente al sicuro dagli spaventosi boati dei petardi. Peccato, peccato non esser stati vicini alle fiamme che bruciavano il &lt;em&gt;Vecchione&lt;/em&gt;, mi sarebbe piaciuto lanciar qualcosa di mio nella catasta delle cose da incenerire. Avrei avuto l’imbarazzo della scelta. Dalla nostra posizione potevamo contemplare solo la colonna di fumo erigersi fieramente oltre edifici e monumenti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il tempo va, passano le ore.&lt;/em&gt; Orfani di metà della combriccola e ancor più colpevoli dell’oscuro anelare, ci ritroviamo nel peggio club del centro, con la peggio musica a palla e la gente più lontana che potessimo incontrare. Uno scivolone che avrebbe potuto seccare gli animi oltre che sgonfiare il portafogli. Ma così non è. Questa è una notte diversa, non è il 13 Maggio, il 4 Novembre o che cazzo, è Capodanno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il tempo va, passano le ore.&lt;/em&gt; A piazza S. Stefano un idiota sparge la voce del crollo del Muro di Berlino ma nessuno sembra crederci…non le rastone devastate, non i giocolieri, non altri bergamaschi richiamati dal suono tagliente del suo accento... dalla possibilità di un tetto sotto cui riposare, anche se in terra, anche se per poche ore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il tempo va, passano le ore.&lt;/em&gt; Ritroviamo il Pazzo, perso e ritrovato una decina di volte…le sue scorribande solitarie, quanto le droghe assunte, non saranno mai chiare a nessuno. Il Pazzo è ancora splendidamente scolpito in una ubriachezza tutta energizzante, è una inesauribile fonte di risate ed equivoci. Nonostante la forte caratterizzazione nordica, è chiaro che la sua assenza avrebbe penalizzato non poco l’ensemble. &lt;strong&gt;Sono i momenti più belli,&lt;/strong&gt; tra rigurgiti di ironia filo-sovietica, risate fragorose, nuove conoscenze…niente &lt;em&gt;flirt&lt;/em&gt;, ma non ci saranno bronci a riguardo, questa volta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il tempo va, passano le ore&lt;/em&gt;. Tra un colpo di sonno e l’altro mi accorgo della pioggia cadere sulle rotaie, sono troppo stanco per cercare riparo nella musica dei &lt;em&gt;Joy Division&lt;/em&gt;, troppo anestetizzato per pensare e dopo aver perso tutti i treni che potevamo perdere, &lt;em&gt;sono già a casa&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo va,&lt;/em&gt; impietosamente, ma talvolta, in qualche luogo, sembra esserci ancora spazio e tempo per quel desiderio immanente di fuga. Occasioni per tenerlo vivo e perdonargli gli insuccessi, anche se clamorosi. Il tempo va, basta questo, amen e arrivederci, &lt;strong&gt;felice anno a tutti !&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(photo taken by Miki during the party of...hm.. I guess I dont know who exactly threw the party)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-1611700105106160318?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/1611700105106160318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=1611700105106160318&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/1611700105106160318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/1611700105106160318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2007/01/il-tempo-va.html' title='Il tempo va...'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RZprYqMlCJI/AAAAAAAAAAY/ZulDzWhNU-E/s72-c/men+in+red.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-1482220392174132162</id><published>2006-12-08T18:43:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T18:49:45.862+01:00</updated><title type='text'>It's a wonderful life...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RXmkwUqKBHI/AAAAAAAAAAM/KNSEIC8WLpE/s1600-h/alberonatale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5006213610885219442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RXmkwUqKBHI/AAAAAAAAAAM/KNSEIC8WLpE/s200/alberonatale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Addobbare l’albero di natale&lt;/strong&gt; è un esercizio estetico e una forma di nostalgia &lt;em&gt;capriana&lt;/em&gt; che certo non può sfuggire a noi nichilisti-tascabili. Si dirà che l’esercizio non è degno della nostra spiccata sensibilità, che il natale è un fenomeno di cultura di massa edulcorato o che la nostalgia capriana ha il sapore di una eiaculazione precoce…Si possono dire tante cose. Ma io ho fatto il possibile per svincolarmi dai miei impegni e &lt;em&gt;oggi ho addobbato l’albero.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;A due estremità, in basso, su rami robusti, ho appeso &lt;em&gt;il pensiero&lt;/em&gt; della band che lentamente sta tornando a suonare. Dall’altro lato il pensiero degli importanti appuntamenti di studio che mi attendono e la consapevolezza che solo tramite questi c’è qualche possibilità di fuga dal terrificante &lt;em&gt;qui-adesso-io&lt;/em&gt;. A metà, dove i rami si fanno meno robusti ma più folti, tanti piccoli pensieri in forma sparsa, tipo scrivere, la socialità, la famiglia (non capriana !).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma la cosa difficile dell’albero&lt;/strong&gt; è cosa mettere &lt;em&gt;in cima&lt;/em&gt;. Bene, io in cima ho messo quell’anziano senza gambe che si muove in carrozzella e che nonostante il bus non sia predisposto per i portatori di handicap sale e scende dal mezzo, balzando su e giù dalla carrozzella, rifiutando il mio aiuto. Mi ha parlato di innumerevoli episodi della sua vita spesi in luoghi pazzeschi come New York o il Kenya. Non è uno di quei vecchi insopportabili soliti del bus, è colto e non parla il dialetto e si scaglia contro Bush e &lt;em&gt;la Guerra&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ma non è questo il punto, maledetto il mio viziaccio analitico, il punto, il punto è che &lt;em&gt;rideva&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;E sorrideva. E rideva ancora&lt;/em&gt;. E faceva battute. E rideva e io ridevo con lui. Non quelle risate stupide e assassine che si fanno alla sera al pub con gli amici. &lt;strong&gt;Gambe tagliate&lt;/strong&gt;, tagliate di netto, una bomba ? Un incidente ? Gambe tagliate, al posto dei pantaloni un nodo, un nodo a mezzo metro di distanza dal bacino, dal pene, a che età gli sarà successo ? In un film di capra, oggi avrei ritrovato la Fede perduta, leggendo nell’anziano invalido il volto del divino. Nella realtà, &lt;em&gt;la Fede&lt;/em&gt; non l’ho mai avuta, ma anche senza di essa, sono capace di un giudizio morale e sentirmi più fortunato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-1482220392174132162?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/1482220392174132162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=1482220392174132162&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/1482220392174132162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/1482220392174132162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/12/its-wonderful-life.html' title='It&apos;s a wonderful life...'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_N9G_vGDNbxk/RXmkwUqKBHI/AAAAAAAAAAM/KNSEIC8WLpE/s72-c/alberonatale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-1261316282269905618</id><published>2006-12-01T12:08:00.000+01:00</published><updated>2006-12-01T12:39:50.035+01:00</updated><title type='text'>In die Zukunft blicken</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.medicinenon.it/images/content/occhiali.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.medicinenon.it/images/content/occhiali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Tre sbandati partenopei&lt;/strong&gt; stavano installati a Porta Nuova sorseggiando birra da LD e importunando i passanti. Li guardo, prendo le distanze e li sorpasso, ma il boss mi urla “In quale manicomio ci siamo già visti ? “. “A ******”, rispondo sorridendo, e i tre brindano cafonamente “alla tua salute, fratè ! “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, io non credo al &lt;strong&gt;futuro&lt;/strong&gt;. Futuro è sovrastruttura del presente. Ma devo ammettere che dal brindisi dei tre bontemponi sono accadute delle cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di polvere e corde arrugginite siamo tornati a suonare. E questi pezzi, cazzo, sono belli e meriterebbero qualcosa di più dello squallore delle nostre esistenze tirate assieme in qualche modo. Dobbiamo farlo solo per loro, per le canzoni. Senza futuro, si suonerà meglio, e chissà, &lt;em&gt;forse, ma non credo, sarebbe bello, che&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ieri sera sono chiamato a interpretare circa dieci percento in più del mondo. Sto bene, sto male, sto come prima ? Non lo so davvero, resta il fatto che gli occhiali devo metterli e le lenti a contatto non sono affatto marxianamente compatibili. Chissà, che in questo dieci percento ci sia quel &lt;em&gt;forse, ma non credo, sarebbe bello, che.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E con la gola tagliata da un’oretta di canto cazzaro e stonato e un paio di lenti nere e un poco spesse affronterò un triplo concerto punk al beneamato centro sociale, ovvero il futuro presto sfrattato dei tempi del liceo. Luogo in cui Johnnie sostiene di aver visto, assolutamente per caso e beffandosi dei miei mille appostamenti e speranze, proprio quella &lt;em&gt;forse, ma non credo, sarebbe bello,&lt;/em&gt; che confusi per il futuro qualche mese fa, poco prima di partire per &lt;strong&gt;Berlino&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..ascoltatevi Mark Lanegan, che è veramente un grande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-1261316282269905618?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/1261316282269905618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=1261316282269905618&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/1261316282269905618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/1261316282269905618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/12/tre-sbandati-partenopei-stavano.html' title='In die Zukunft blicken'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-8140616302124402312</id><published>2006-11-25T18:59:00.000+01:00</published><updated>2006-11-26T11:24:39.910+01:00</updated><title type='text'>Di lupi e demoni succubi</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.jssgallery.org/Other_Artists/Boldini_Giovanni/Signora_in_abito_rosso_t.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" height="175" alt="" src="http://www.jssgallery.org/Other_Artists/Boldini_Giovanni/Signora_in_abito_rosso_t.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Non c’è nessun fade-out o fade-in&lt;/strong&gt; tra il quarto e il quinto pezzo di “Ok Computer”, rispettivamente “Exit music” e “Let Down” dei &lt;em&gt;Radiohead&lt;/em&gt;. Se &lt;em&gt;Exit Music&lt;/em&gt; è un pezzo desolante che si chiude con un piagnucolio o quasi, la malinconia infinita dell’arpeggio iniziale di &lt;em&gt;Let Down&lt;/em&gt; mi spinge davvero verso un abisso di annichilimento. Un’altro passo, un altro ancora, sempre più giù. Descrivere un stato d’animo, è cosa ardua. Sono i pochi secondi, in cui mi rendo conto che non ci sarà nessuna resurrezione dalle tenebre di &lt;em&gt;Exit Music&lt;/em&gt;. Crudeli, &lt;em&gt;Radiohead&lt;/em&gt;. Un punto fermo, bloccato in un punto imprecisato del globo, incapace di riconoscere l’orizzonte, assolutamente incapace di parlare, tante è rotto il suo fiato, dentro il suo organismo, vuoto. Poi le note dell’arpeggio scorrono (come gocce di pioggia, o forse lacrime) e sull’umido della finestra mi ritaglio un spazio pulito per guardar oltre. E’ tutto così tremendamente normale ! Sarà forse per questo che non c’è ragione di prendersela per il contatto abortito con &lt;em&gt;Lei&lt;/em&gt;, avvolta nel suo cappotto rosso, e me, nella mia sciarpa rossa. E’ più normale pensare che non ero obbligato a farlo. E’ più normale pensare che anche lei avrebbe potuto rompere quel silenzio atroce. E’ più normale pensare che, insicurezze a parte, non avevo comunque trovato dentro di me alcun sentimento, nemmeno questa volta. Lei nemmeno mi piace ?! La grande calma, il sollievo dall’irrequietezza, nella &lt;em&gt;rassegnazione&lt;/em&gt;. E voi, la vostra dolcezza ! La vostra dolcezza, maledetti &lt;em&gt;Radiohead&lt;/em&gt;, è una consolazione criminosa per chi, invece, farebbe meglio a punirsi per quelle parole preziose rimaste incastrare nelle paludi del pensato. Forse sarei dovuto scivolare su quel mucchio di foglie inzuppate e battere forte la testa. Così non è stato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;...When do we escape ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;(Il bel dipinto è opera di Giovanni Boldini (1845 -1931), &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;per maggiori informazione sull'autore visitate &lt;a href="http://www.jssgallery.org/Other_Artists/Boldini_Giovanni/Giovanni_Boldini.htm"&gt;Giovanni Boldini&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-8140616302124402312?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/8140616302124402312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=8140616302124402312&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/8140616302124402312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/8140616302124402312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/11/di-lupi-e-demoni-succubi.html' title='Di lupi e demoni succubi'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116343240522498383</id><published>2006-11-13T16:19:00.000+01:00</published><updated>2006-11-18T16:34:44.093+01:00</updated><title type='text'>Verso una letteratura proletaria flatrate ultraveloce</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/angelo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/200/angelo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;A scopo di &lt;em&gt;sputtanamento personale&lt;/em&gt; e di &lt;em&gt;convergenza di intenti verso un imminente attacco al cuore del sistema&lt;/em&gt;, eccovi un link da cui scaricare &lt;strong&gt;un mio racconto&lt;/strong&gt; - il primo che sia riuscito a finire senza cestinarlo subito dopo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://bloodywings.altervista.org/angelodallealipazze.doc"&gt;&lt;b&gt;Angelo dalle Ali Pazze&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;(se non apre link, fate click col destro e poi "salva con nome". Se ancora non funziona, lasciate un commento - verrete richiamati.)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Consta solo di - mi pare - 13 pagine scritte grandi. Per qualche ragione idiota, non sono riuscito a trasformarlo in PDF, have mercy...E mi raccomando, stampatelo..non leggetelo al pc !&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Prima del consumo:&lt;/strong&gt; a) Potete scegliere di non leggerlo andando così a rinsaldare le file del preoccupante numero di italiani che non leggono libri. Dio abbia pietà di voi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;b) Potete leggerlo e decidere di non commentarlo, dio abbia pietà di voi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Disclaimer: &lt;/strong&gt;Ogni riferimento a persone ed eventi non solo non è assolutamente casuale bensì è il risultato di una più o meno complessa e riusciuta opera di camuffamento letterario atta a portare a galla proposte di senso e bellezza per le cose che viviamo e sopperire alla mia preoccupante mancanza di stimoli e ispirazione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;This plain beautiful photo is taken from the Flickr Page of &lt;strong&gt;Lara Jade. &lt;/strong&gt;I really suggest you to pay a visit by clicking here &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/larajade/"&gt;http://www.flickr.com/photos/larajade/&lt;/a&gt;. Her works are really amazing !&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116343240522498383?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116343240522498383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116343240522498383&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116343240522498383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116343240522498383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/11/verso-una-letteratura-proletaria.html' title='Verso una letteratura proletaria flatrate ultraveloce'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116274778809184396</id><published>2006-11-05T18:27:00.000+01:00</published><updated>2006-11-05T18:29:48.100+01:00</updated><title type='text'>The blues in my head</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.art.net/TheGallery/calm/Juried2002/Alemda%20Dawn.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.art.net/TheGallery/calm/Juried2002/Alemda%20Dawn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Qualcosa nel mondo e dentro di noi, forse una speranza o un’errata comprensione dei movimenti del cosmo, vorrebbe il Tempo un susseguirsi lineare di eventi, qualitativamente segnati da un’idea di progresso…o degenerazione. &lt;em&gt;Tu ci scherzi ingenuamente, ma è proprio così, nulla è più stato uguale da allora&lt;/em&gt;. Io osservo, piuttosto, la mia vita come un mazzo di Shangai gettato alla meno peggio sul tavolo. L’insieme degli eventi che mi hanno visto partecipe si accavallano l’uno sull’altro caoticamente, soffocandosi o creando anguste strettoie di fuga. La forma che vedi dall’alto è una circonferenza confusa, assolutamente imperfetta, tagliati da profondi contrasti. &lt;em&gt;E’ stata una fine che non ha visto seguirsi nessun inizio, nessuna nuova alba, apparentemente.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Oggi ho ricevuto dei segnali importanti da uno di quei binari della mia vita che credevo morto o comunque incapace di comunicazioni. Uno di quelli pieni di altri bastoncini sopra, sotto, in parte…ovunque. Forse, bisognerà aspettare di levare tutti questi intralci per capire se il binario è veramente morto. O se invece allatta al seno un futuro stupendo. Potrebbero volerci anni, potrebbe non bastare una vita, di sicuro potrebbe non dipendere da me. &lt;em&gt;Ma non sono così sconnesso per non accorgermi quanto sia bello sapermi ancora nei tuoi pensieri, anche se in una notte senza alba.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ma come posso io – proprio io, proprio adesso, proprio qui – campare di sogni ? Specie di quei sogni con tante spine attorno. &lt;em&gt;Non posso, è la stessa morale che impedisce di mostrarti davvero quello che provo.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“  La chiave della felicità&lt;br /&gt;È la disobbedienza in sé&lt;br /&gt;A quello che non c’è,&lt;br /&gt;Perciò io maledico&lt;br /&gt;Il modo in cui sono fatto&lt;br /&gt;Il mio modo di morire sano e salvo&lt;br /&gt;Dove m’attacco,&lt;br /&gt;Il mio modo vigliacco di restare.&lt;br /&gt; Sperando che ci sia&lt;br /&gt;Quello che non c’è.  “&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116274778809184396?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116274778809184396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116274778809184396&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116274778809184396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116274778809184396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/11/blues-in-my-head.html' title='The blues in my head'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116240447316900870</id><published>2006-11-01T18:54:00.000+01:00</published><updated>2006-11-01T19:07:53.176+01:00</updated><title type='text'>Ballare con Tristezza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ondarock.it/photo/petermurphy.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.ondarock.it/photo/petermurphy.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I nichilisti&lt;/strong&gt; arrivano tra i primi e si siedono infondo a destra, cessi a portata di mano. Li riconosci dal &lt;em&gt;look&lt;/em&gt;: camicie, cravatte, bretelle, occhiali spessi, capelli voluminosi. &lt;em&gt;Dark Entries&lt;/em&gt;. Li riconosci dalle andature agili e dalle pose rilassate, è la pace rassegnata di chi non distingue la vita dalla morte. I nichilisti hanno un boss, con pantaloni zebrati e mesh, strizza l’occhio ai Village People, al suo fianco una figura femminile predominante, in un lungo e sensuale vestito nero. I due ballano quando non balla ancora nessuno e quando il DJ passa i Bauhaus. Gli occhi sono su di loro ma loro non se ne curano. I sospetti di omosessualità sul capo svaniscono molto presto all’inaugurarsi di giochi di lingua nichilisti. &lt;em&gt;Un bacio nichilista comprende tre momenti: bacio, morso, lingua&lt;/em&gt;. Il capo dei nichilisti parlotta col suo vice, il biondo con le bretelle e con un terzo, l’altro biondo con gli occhiali spessi. Pianificano giochi sessuali decadenti. I nichilisti sono una specie di comune, &lt;em&gt;si appartengono&lt;/em&gt;, si distinguono fortemente. La loro bellezza sinistra attrae una giovane aspirante nichilista: alta, magrissima, cimiteriale, gonna corta, anni ’80, pulp fiction. I nichilisti esultano in silenzio ed educatamente la corteggiano a turno. &lt;em&gt;Il DJ passa i CCCP&lt;/em&gt;. I nichilisti non provano alcun approccio con le ragazze, lasciano che siano le dame a impelagarsi nel loro fascino crepuscolare. Tutti invidiano i nichilisti. Non danno confidenze, non credono nei sentimenti, si legano solo ad un gruppo di punk-oi. I nichilisti escono dal locale per prendere &lt;em&gt;una boccata d’aria, una di passione e una di veleno&lt;/em&gt;. Riposati, soddisfatti e allucinati ritornano in pista, allo stesso posto, dove nessun aveva osato ballare in loro assenza. I nichilisti attendono che il DJ passi i Depeche Mode per fuggire poi nei loro loculi. Tra altre boccate, luci basse, fari contro finestre umide, solitudini, malinconie escatologiche metropolitane. Arriva l’alba, in bagno a struccarsi, c’è ancora lo stereo acceso: &lt;strong&gt;Dark Entries&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;(Foto nichilisticamente presa in prestito da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ondarock.it/Bauhaus.html"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;http://www.ondarock.it/Bauhaus.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116240447316900870?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116240447316900870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116240447316900870&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116240447316900870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116240447316900870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/11/ballare-con-tristezza.html' title='Ballare con Tristezza'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116203289603506455</id><published>2006-10-28T12:46:00.000+02:00</published><updated>2006-10-28T13:08:33.590+02:00</updated><title type='text'>Bergamostyle</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/jazz.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/200/jazz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato, ore 03:00&lt;/strong&gt;: Sogni incasinati e un poco sudati, troppo incasinati, non riesco a dormire, ricordi, misti a sesso, immagini recenti, assurdità, sesso, immagini sbiadite, musica, pensieri sconnessi, futuro incerto, &lt;em&gt;non riesco a dormire&lt;/em&gt;. Accendo la luce, la testa mi sta scoppiando cristo santo, mi alzo, riesco a camminare, allora non sto male? Cerco termometro e medicinali, come minimo avrò quaranta di febbre, testa in fiamme, ad ogni respiro mi pare di inalare veleno, che sensazione di merda. Non c’è febbre, mi drogo lo stesso. In qualche maniera, &lt;em&gt;mi addormento&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì ore 22:30:&lt;/strong&gt; Jakka e Rabat si stanno facendo valere, è tutto molto piacevole, birra sul tavolo, letteratura d'evasione, pose, tranne sto cazzo di &lt;em&gt;malditesta&lt;/em&gt;, ancora, merda. Certo il locale non vale una sega, i borghesi mangiano, le luci rimangono accese, quasi nessuno tamburella sul tavolo. Facciamo così, io faccio finta di essere a &lt;em&gt;New York&lt;/em&gt; che non dorme mai e mi metto seduto di fianco, un occhio alla band uno alla gente, sorseggio il mio drink e attendo che arrivi una sconosciuta, vestita di rosso, elegante, cerca riparo dalla pioggia, le chiedo una sigaretta. Ma io non fumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì ore 16:00:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Good vibrations&lt;/em&gt;. Da sempre i miei mi ammoniscono di non seguire il loro esempio. Eppure devo ammettere a me stesso, che l’idea di insegnare mi affascina. &lt;em&gt;Ya Allah !&lt;/em&gt; Vade retro, Satana ! Statalismo ! Socialismo ! Tanti ma tanti rimpianti ! Si lo so, lo so. Ma che ci posso fare, è così. Sulla carta è il mestiere più importante che c’è. Riesco a scorgermi già mentre mi adagio su un futuro easy che puzza di indeterminato e concorsi mafiati spazzando via quintali di sogni sotto al letto. E diventare un insetto schifoso, o campare a forza di flebo a fine mese. O forse no, mica sta scritto da qualche parte, cristo santo. E’ suonata la campanella. Ed è ormai chiaro che, nonostante le mie qualità, non sarò mai una &lt;em&gt;rockstar&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116203289603506455?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116203289603506455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116203289603506455&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116203289603506455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116203289603506455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/bergamostyle.html' title='Bergamostyle'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116179716155424471</id><published>2006-10-25T19:11:00.000+02:00</published><updated>2006-10-25T19:26:01.573+02:00</updated><title type='text'>Piccole conquiste e altre sciocchezze.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/theprophet.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/200/theprophet.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L'avresti mai detto ?&lt;/strong&gt; Ho scritto all'&lt;em&gt;ATB&lt;/em&gt; qualche mese chiedendo loro molto gentilmente - gentilmente è dire poco - se fosse possibile inserire una corsa in partenza da casa mia verso città alta alle otto. Perchè ? Perchè c'è per tutte le ore tranne le otto. E al lunedì, ve l'assicuro, è dura prendere quella delle sette - dura ? Diciamo impossibile, l'ho sempre perso, anche se al sabato fai il bravo. Bhe, oggi, mi è arrivata la risposta. La corsa verrà inserita ! Sebbene su un'altra linea e con un tragitto diverso - passerà per Istanbul. &lt;em&gt;L'avresti mai detto ?&lt;/em&gt; L'ATB mostra il suo lato umano, proprio a me. &lt;strong&gt;Morale&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;La retorica può tutto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Per il resto nulla di sconvolgente. Mi sono reso conto dell'inutilità del chiodo con questo tempo che freddo a ben vedere non è. Certo, la pezza dei Clash lo rende molto più bello. Verrà il suo tempo. L'influenza mi perseguita - credo dorma in parte a me, nel lato polveroso tra il letto e l'armadio vecchio. Poi,vabbè, gira voce che stia finendo una specie di shorty story-bozza per un corto-idioza come tutto il resto. E' una voce che gira. C'è da crederci ? Ho il cestino pieno di schifezze. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Photo courtesy of Bergyman (&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/cristallinobionico"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.flickr.com/photos/cristallinobionico&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;), freelance photographer, terrorist and pornstar.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116179716155424471?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116179716155424471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116179716155424471&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116179716155424471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116179716155424471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/piccole-conquiste-e-altre-sciocchezze.html' title='Piccole conquiste e altre sciocchezze.'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116152119349633731</id><published>2006-10-22T14:41:00.000+02:00</published><updated>2006-10-22T17:40:23.446+02:00</updated><title type='text'>As sure as the sun</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/jeger.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/320/jeger.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...So now that everybody has gone / You see no change has come...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono riuscito a riaddormentarmi, è già qualcosa. Allenarsi a bere e tirar tardi per un futuro ancora più baldanzoso. Orso, dalle occhiaie spaventose, mi trova sul letto a leggere le prime invidiabili pagine del romanzo di un mio amico. Ripenso ai due bicchieri di &lt;em&gt;Jegermeister&lt;/em&gt; che hanno dato il colpo di grazia. E alle &lt;em&gt;Mind-forged manacles&lt;/em&gt; italiane: la bicicletta alla sera. Wir koennen nicht verstehen. La blue room ha fallito nell'intento di trascinare i corpi al ballo. E il sottoscritto ha probabilmente esagerato nel tentativo di invertire la tendenza. Commiati sudati, tra fuoco, ballo e alcol. Ma che importa, e comunque, ci saranno altre occasioni. Caro panc, mitico il coro di &lt;em&gt;Ruby, ruby, ruby soho !&lt;/em&gt; Ma la soundtrack della serata sono stati i &lt;strong&gt;Black rebel motorcycle club&lt;/strong&gt; quando solo vecchia guardia e special guest riscaldavano i divani. Psichedelia e occhi stanchi, incedere lento e alcol nello stomaco, voce languida e adolescenza - chi più chi meno. A che punto siamo ? Metà ? Che paura.&lt;br /&gt;Era un bel Mischung di metallari, punk, gente normale e gente che non sa come stare. Ma ad onore del vero studia e da poco fa anche sport. Quel lampadario enorme faceva troppa luce. Troppa perché le poche ragazze ballassero. &lt;strong&gt;As sure as the sun&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il grande vantaggio dei romanzi rispetto ai film è che consentono di continuare a sognare anche quando stacchi gli occhi dal libro. Okay l'ammetto, ho mentito, i black rebel sono la &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt; colonna sonora del momento. E c'è ancora gente che mi chiede "Ma non ascolti più metal.. ? " E fu così che mi svegliai con dei capelli bellissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...What keeps you down,&lt;br /&gt;what keeps you down... &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116152119349633731?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116152119349633731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116152119349633731&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116152119349633731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116152119349633731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/as-sure-as-sun.html' title='As sure as the sun'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116128001619220755</id><published>2006-10-19T19:32:00.000+02:00</published><updated>2006-10-19T19:46:56.203+02:00</updated><title type='text'>La febbre del sabato sera...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/febbre.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/200/febbre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Stranamente, questa volta, mi ha colpito ad inizio settimana. Ho perso tutte le lezioni,il ricevimento del mio secondo possibile relatore per la laurea-ah-no-prova-finale e nella migliore delle ipotesi una birra dal Claudio-che-tra-poco-se-ne-va-anche-lui. Bene. Almeno il week-end dovrebbe esser salvo. Sabato c'è questa festa. Volar basso, volar basso...bhe, vi dirò. La cosa odiosa della febbre è che guardi la televisione. Ma grazie a dio sono scampato al totale rincoglionimento grazie ad una raccolta di storielle cazzare di giovani scrittori cazzari berlinesi (&lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/product.asp?sku=12040782"&gt;http://www.unilibro.it/find_buy/product.asp?sku=12040782&lt;/a&gt;). E qualche bel film, come sempre. Alcune storielle della raccolta sono a esser sinceri molte belle! Insomma, così, non avendo sostanzialmente un cazzo da fare e con il cassetto dei progetti- mai-portati-avanti pieno zeppo, ho provato a buttar giù due righe ad uno dei miei innumerevoli proto-racconti. Senza alcun risultato. Vabbè. Me l'aspettavo. Ho provato a dire ad Orso se per caso avesse voglio di suonare un pò. Ma figuriamoci. Vabbè. Me l'aspettavo. No, ma non me la prendo mica. Spero piuttosto domani di star bene e non perdermi anche il seminario di cinema. Forse dovrei accorciare nuovamente la lunghezza-aspirazione dei miei proto-racconti. O forse l'ansia di finire qualcosa, qualsiasi cosa per dio, distrugge l'opera stessa. Felicitazioni, felicitazioni. Dalla cucina giungono sapori ricostituenti. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116128001619220755?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116128001619220755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116128001619220755&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116128001619220755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116128001619220755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/la-febbre-del-sabato-sera.html' title='La febbre del sabato sera...'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116092072029633934</id><published>2006-10-15T15:40:00.000+02:00</published><updated>2006-10-15T16:02:11.913+02:00</updated><title type='text'>Punti di vista</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/bergamo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/200/bergamo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Persino questa città&lt;/strong&gt;, di cui parlo spesso, troppo e male, che accuso d’avermi coltivato il deserto attorno, da cui bisogna sempre costantemente fuggire, persino questa cittadina formato borghese, calatomi nel punto di vista di alcuni amici stranieri, qui per stage di lavoro, sembra diversa. &lt;em&gt;Guardala bene, da questa angolazione&lt;/em&gt;. Nell’ultimo mese ci sono state fiere piccole e grandi, bgscienza, la fiera del cibo-artigianato-per-la-verità-solo-birra in centro, le castagne di angelo maj, il mercatino in città alta, ci sono stati concerti all’aperto come ieri sera dietro porta nuova, ci sono stati concerti di giovani wannabe-rockstar in locali piccoli ma carini, ci sono state serate in discoteche rock tutto sommato molto belle come lo zero. E &lt;em&gt;c’è un bar&lt;/em&gt;, dalle parti di piazza s.anna, su quella via molto carina-anche-se-sempre-borghese che lenta lenta, se ti dritto, ti porta fino a città alta, un bar gestito di ragazzi di colore e frequentato da boliviani. Un must. Vincerà senz’altro il premio miglior bar dell’anno. E ieri sono rincasato alle cinque e mezzo. Peccato però che noi giovani italiani in un paese che rischia il collasso ma chissenefrega preferiamo vestirci figo e farci le vasche in via venti oppure fumarsi gli spini in casa che alla fine è uguale anzi pure peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che forse esista, anche se piccola e mediocre, &lt;strong&gt;la città&lt;/strong&gt;, ma che nessuno la sappia vivere ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che sia il caso di ridisegnare il confine fra delusione individuale e collettiva ? Trovare nuovi capri espiatori?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ricondurre tutto al proprio microcosmo, e ammazarsi di ripensamenti, pentimenti e debolezze ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ora e sempre, &lt;strong&gt;keine Ahnung&lt;/strong&gt;. &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116092072029633934?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116092072029633934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116092072029633934&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116092072029633934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116092072029633934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/punti-di-vista.html' title='Punti di vista'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116065762868293090</id><published>2006-10-12T14:28:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T20:44:22.810+02:00</updated><title type='text'>La cantina del bello - Film : "Luna papa" di B. Khudojnazarov</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prima dell'uso: La rubrica "La cantina del bello" si propone di divulgare brevi articoli volti a recensire alcune tra quelle opere che rendono sopportabile l'appartenza alla razza umana. Per tanto si consiglia ai più di saltare al post successivo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;"Luna papa" di B. Khudojnazarov&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/chulpan%20khamatova.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/320/chulpan%20khamatova.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sembra davvero un film di &lt;em&gt;Kusturica. &lt;/em&gt;Non che ne abbia visto tanti, ma lo stile sembra davvero quello (pare che i due registi siano amici per altro...). E' riuscito a farmi sorridere eppure il tema è di una violenza inaudita. L'umanità. Traspare un'umanità così reale. E poi penso: cosa abbiamo fatto noi per meritare un destino apparentemente migliore da quello degli abitanti di questo paesello incastrato chissà dove nell'asia centrale para-sovietica? La fotografia è sublime. Sarà forse il Mar Caspio ? Mi risuona ancora in testa il fraseggio della chitarra acustica che fa da soundtrack a buona parte del film. E poi lei, &lt;strong&gt;Chulpan Khamatova&lt;/strong&gt; (l'angelo venuto dalla Russia in &lt;em&gt;Goodbye Lenin&lt;/em&gt;). Irresistibile. La foto qui a fianco non c'entra nulla col fim. Ti fa venire voglia di sognarci sopra questo film, di intervenire nelle vicende disgraziate e fantastiche della protagonista. Suo padre, il fratello matto, i soldati stronzi, gli artisti. Guardatelo assolutamente questo film. E' prezioso riuscire ad essere brillanti,dolci,ironici e così reali allo stesso tempo. E sappiate una cosa, un toro cadde davvero dai cieli dell'asia centrale para-sovietica...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Per i più audaci&lt;/em&gt;: &lt;a class="filmup" href="http://www.luckyred.it/lunapapa/lunapapa.html" target="link"&gt;www.luckyred.it/lunapapa/lunapapa.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116065762868293090?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116065762868293090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116065762868293090&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116065762868293090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116065762868293090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/la-cantina-del-bello-film-luna-papa-di.html' title='La cantina del bello - Film : &quot;Luna papa&quot; di B. Khudojnazarov'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116039784810293047</id><published>2006-10-09T14:39:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T14:44:08.113+02:00</updated><title type='text'>Test nucleare della Nord-Korea</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/mrx.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/320/mrx.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...vale a dire: &lt;strong&gt;Si stava meglio quando si stava peggio !&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Traduzione&lt;/em&gt;: negli anni della guerra fredda i giganti USA e URSS facevano il bello e cattivo tempo con l'atomica, ora lo fanno gli stati poveri. L'ironia della storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Quanti, tra i coetanei di J., pensano di sopravvivere ai prossimi decenni ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116039784810293047?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116039784810293047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116039784810293047&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116039784810293047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116039784810293047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/test-nucleare-della-nord-korea.html' title='Test nucleare della Nord-Korea'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-116007542339947107</id><published>2006-10-05T21:01:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T15:15:12.070+02:00</updated><title type='text'>Un Giovedì d'inizio Autunno</title><content type='html'>PRIMA DELL'USO: &lt;em&gt;L'impresa encliclopedica sulla storia dei generi musicali richiede anche delle pause, ovvero post più leggeri.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe iniziare a pensare quale sarà l'andazzo dell'anno che comincia. Perchè si sa, che l'anno reale comincia ad Ottobre o al max Settembre, certo non a Gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo sarà &lt;strong&gt;Der Jahr des Deutsches&lt;/strong&gt; (l'anno del tedesco)...e si spera che &lt;em&gt;dovrà &lt;/em&gt;esserlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protebbere essere l'anno del cinema ? Non è sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà l'anno delle camicie ? Molto probabile, ma non sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musica ? Poca, molto poca, forse pochissima, forse la morte sua o forse la sua ultima resurrezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivere ? Come sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutto il resto meglio, per scaramanzia, non pensarci -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS &lt;strong&gt;L'anticristo&lt;/strong&gt; ha nome e cognome &lt;strong&gt;M*** *********O&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-116007542339947107?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/116007542339947107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=116007542339947107&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116007542339947107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/116007542339947107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/un-gioved-dinizio-autunno.html' title='Un Giovedì d&apos;inizio Autunno'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35335402.post-115969869934931737</id><published>2006-10-01T12:31:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T22:15:09.316+02:00</updated><title type='text'>Breve ma esuariente storia dei generi musicali - il Punk</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/1600/clash.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2225/3929/200/clash.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;(La breve ma esuariente post-moderna storia dei generi musicali parte con il Punk, perchè l'ennesimo suggerimento a scrivere un blog m'è pervenuto da un blog di punk, tutto qui. )&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il PUNK&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cap. primo: Le origini.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;punk&lt;/strong&gt; nacque all'incirca quando &lt;strong&gt;J.&lt;/strong&gt; aveva 14 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;J. si trovava sul pulman come ogni benedetta / maledetta mattina, diretto a scuola. E come ogni mattina J. e A. avrebbero telefonato alla segreteria del liceo, circa verso le 7.30 annunciando che una bomba avrebbe distrutto l'edificio allo scoccare dell'ora di matematica. Non si capisce perchè, nonostante la legge dei grandi numeri, non ci credettero mai. Ad ogni modo quella mattina A. si presentò con un regalo per il suo amico terrorista J. Il regalo consisteva in una compilation di musica &lt;em&gt;panc&lt;/em&gt; che spaziava dai Punkreas ai Sex Pistols, fino ai Sepultura (che J. considerò quindi un gruppo &lt;em&gt;panc&lt;/em&gt;, magari un pò cavernicolo, per molto tempo). J. ascolatava allora &lt;em&gt;grunge. &lt;/em&gt;E ne andava fiero assai. Tuttavia il colore verde sporco della tape regalatagli da A. e il suono di questa parola "panc" gli garbarono e fu ben felice di ascoltarsela subito, un auricolare a testa con A. La prima cosa che pensò fu che Cobain urlava molto di più di questi cantanti panc ma era innegabile che la loro musica era bella potente. Inoltre era innegabile la solida base marxista-leninista contestativa-studentesca dei testi. E questo era importante. In quegli anni infatti, si andava formando la coscienza di classe, il socialismo e tante altre belle cose. Della tape J. non riuscì ad apprezzare brani come "Funny" dei Punkreas. Dov'era Marx fra quelle urla isteriche ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, lentamente, il panc comincio a scorrere nelle vene di J. A scuola comincio a scrivere parti dei testi sui banchi. A volte mischiando le parole. Nascevano così componimento quali " Acqua boario / anarchia nel bergamasco / non sono nero ma protesto / anarchia nel circondario". Nacquero anche i primi attriti fra anarchici e comunisti. Ma J. si prodigo per spiegare ai compagni del Soviet che i panc, nonostante l'aspetto, erano dei bravi comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto andava a gonfie vele in quegl'anni. Nonostante la Digos davanti la scuola, i neo-nazisti in Austria, l'acne e altri problemi meno importanti. Il passo successivo verso la rivoluzione non poteva che essere, quindi, un concerto panc. Possibilmente in un centro sociale. Quel luogo mitico di cui J. A. avevano sentito parlare sono nei libri e nelle canzoni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cap. secondo: L'apoteosi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rispettivi padri di J. A. vollero recarsi un sabato pomeriggio in visita al centro sociale &lt;em&gt;p*cì *acian*&lt;/em&gt; prima che i figlioli spettinati e avvolti in kefia polverose facessero il loro approdo la sera stessa. Non trovarono nulla da obiettare, del resto il csa era chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella sera era in programma un concerto degli &lt;em&gt;Shandon&lt;/em&gt;, che forse non sono panc-panc, ma era quel che bastava. I nostri arrivarono verso le nove e furono calorosamente accolti dalla compagnia degli unici due esseri umani presenti e dai loro cani. E' difficile descrivere le sensazioni provate da J. e A. Il tempio era sporco, poco illuminato, cadeva in pezzi e si componeva sostanzialmente di una grande casermone vuoto al cui interno era installato il palco. In realtà c'erano anche altri locali, ma i nostri non si avventurarono oltre. J. si presentò così al barista, un uomo enorme e piratesco, e ordinò due birre. Acqua colorata, ma chi di noi non darebbe via un patrimonio pur di non tornare indietro all'esperienza di quelle birre? La birra era lunga da finire e così J. e A. trottorellarono nel casermone. J. fu particolarmente colpito da un grosso bandierone del &lt;em&gt;Che&lt;/em&gt; e da un graffito che diceva "w la figa e il cazzo". Il csa aveva passato l'esame. Era decisamente un luogo comunista, e quindi giusto e degno di lode e rispetto. Il tempo passava lento, la birra entrava in circolo. Circa un'ora dopo i due si sedettero su una qualche specie di panchina osservando le persone che lentamente, molto lentamente, arrivavano per il concerto. Quando J. cominciò a sbadigliare si udirono i primi suoni. I musicisti-panc salirono sul palco e fu il delirio. Un delirio breve. Era solo il sound-check, piccola seccatura tecnica sconosciuta ai nostri giovani eroi. Era già tardi ma finalmente la gente arrivava. J. fu approciato, come sempre gli succedeva, da persone che gli chiedevano "qualcosa da fumare". Peccato che lui non fumasse un bel niente (la droga si sa, è un pò piccolo-borghese). Arrivò finalmente anche un punk. &lt;strong&gt;Il primo punk&lt;/strong&gt; della storia. Il primo avvistamento. La prima volta. Era alto e anoressico e portava un crestone leggendario. Solitario. Era venuto da solo. A cavallo per altro di una moto. E questa cosa piacque meno a J. che considerava le moto appannaggio dei merdallari. I rumori del sound-check si fecero più insistenti, a più riprese J. e A. entrarono e uscirono dal casermone. E finalmente, quando il gruppo attacò il primo pezzo (o forse era ancora il soundcheck ?)...J.A. dovettero uscire dal csa per tornare a casa. Il padre di J. li aspettava in macchina all'angolo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle tre-quattro ore consumate in fretta, nello spaesamento di un luogo che dovevano-volevano sentire come proprio, furono la benedizione. Da allora i diari di J. si tappezzarono completamente di testi dei Punkreas e dei Clash (molto prima che li ascoltasse davvero), a scuola parlava solo di quella notte mitica al csa e ogni mattina vagliava la folla davanti l'ingresso in cerca di un pulotto in borghese. Si immaginava di intervenire in odiosi telefilm per picchiare i personaggi cattivi. Sognava di bombardare gli Stati Uniti. Instigava i suoi compagni di scuola debosciati allo sciopero. Boicottava le gite scolastiche nei supermercati. Venina infine, per l'appunto, sgamato ad un bruto fascista della security dell'&lt;em&gt;*per&lt;/em&gt; mentre scarabocchiava "fuck the system" su un volantino per i consigli alla direzione. Cazzo, che tempi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante quello che voi possiate pensare, J. non adotto affatto però uno stile di vestiario panc. Per varie ragioni. Primo, adottare uno stile, uno qualsiasi, è sovrastruttura. Secondo, semplicemente non era in grado cogliere l'iconografia del panc. Nell'ascoltare un pezzo, o andare a un concerto, J. mirava sempre soltanto al contenuto senza accorgersi di tutto il resto.&lt;br /&gt;In un futuro ancora molto lontano, J. pagò abbastanza caro il prezzo di questa ingenuità. Eppure non ci sono dubbi. In quei mesi il panc era veramente all'apice della sua storia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cap. terzo e ultimo: Il Punk brucia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Come tutte le cose belle, il punk doveva prima o poi morire. Come tutte le cose grandiose, le cause sono molteplici.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Punk schiattò quando J. frequentava la terza superiore&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bravi marxisti ripensiamo a cosa succedeva in quell’ inverno grigio, maledettamente più grigio di qualsiasi inutile inverno grigio bergamasco.&lt;br /&gt;Crollavano muri, il vento cessava di agitare le rosse bandiere, gli studenti tossivano o addirittura soffocavano. &lt;strong&gt;Stava crollando il socialismo&lt;/strong&gt;. Crepa per crepa, dubbio per dubbio, simbolo per simbolo. Franava il sostrato su cui ergeva il punk e succedeva una cosa persino peggiore: a J. pareva che i punk facessero poco niente per la sacra patria comunista. Sarà che certe cose, quando accadono, non ce ne se accorge, e si deve aspettare molto tempo per rendersene conto. Eppure a J. sembrava che molti, fra i punk, fossero più intenti a mantenere salda la loro postazione ai propilei, tra crema di whisky e sigarette non autorizzate, piuttosto che combattere il Grande Nulla che stava mangiando via i grandi ideali…Il gelo che percorse J. alla notizia dello scioglimento dell’URSS si riverbera ancora oggi nei suoi peggiori incubi.&lt;br /&gt;Fu così che nell’arco di un anno il comunismo crollò definitivamente lasciando spazio ad un esistenzialismo bieco e incerto, squallidamente quotidiano come un centro commerciale…Ma questa, è un’altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo &lt;strong&gt;due ondate barbare attaccarono simultaneamente il punk&lt;/strong&gt;. La prima proveniva dalla stesse &lt;strong&gt;chitarre elettriche&lt;/strong&gt; un tempo erano l’effige del punk stesso. Da mal suonate e sporche si fecero sempre più accurate, esigente di accordi sensati e giri complessi, fraseggi, assoli…fu un golpe. Spazzando via il classico LA-DO-SOL si insediarono pericolosi &lt;em&gt;riff &lt;/em&gt;(questa parola tuonò per il punk come le trombe dell’apocalisse), accordature in RE e ancora peggio, si affacciò il demone assoluto del punk: il &lt;em&gt;Metronomo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda ondata barbarica provenne, ironicamente, da quel &lt;strong&gt;heavy-metal&lt;/strong&gt; che tanto si divertiva a sbeffeggiare il punk. Cosa ancora più orripilante, quella musica non aveva alcun ancoraggio marxista…si narra, addirittura, che tra i suoi seguaci si nascondessero fascisti e altri loschi individui dediti ad annusarsi le proprie scoregge. Tempi difficili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro, penso sia chiaro, era veramente apocalittico. Aggiungeteci che il grande amico di J., &lt;strong&gt;A., aveva abbandonato la scuola&lt;/strong&gt;, per andare a lavorare. Questo fece di lui forse un vero punk. Ma lo relegò in fretta in mezzo a quella baldanzosa quanto effimera comunità di fumatori di canne a tempo pieno. J. non era certo un moralista (e chi lo conosce bene capisce a cosa mi riferisco…) ma non gli sfuggiva certo che la volontà di un buon comunista (o di ciò che ne rimane) non può essere soggetta a questo o quel vizio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come tutte le cose belle, il punk doveva prima o poi morire. Come tutte le cose grandiose e imponenti, le cause sono molteplici. Come tutte le cose importanti, c’è sempre qualcuno che nega la sua morte…&lt;br /&gt;…Come tutte le cose fondamentali della vita, continuerà a vivere nei secoli nei ricordi di quelli che, in un modo o nell’altro, l’hanno vissuto !&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35335402-115969869934931737?l=ilcieloeblu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/feeds/115969869934931737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35335402&amp;postID=115969869934931737&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/115969869934931737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35335402/posts/default/115969869934931737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcieloeblu.blogspot.com/2006/10/breve-ma-esuariente-storia-dei-generi.html' title='Breve ma esuariente storia dei generi musicali - il Punk'/><author><name>UnoNessunoCentomilaNoie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10185849447025723906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://bloodywings.altervista.org/nietzsche.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
