domenica, novembre 25, 2007

Accadde una mattina

La prima cosa che mi viene da dire, è che il tutto è passato sopra la mia testa con molta-troppa disinvoltura…oserei dire lasciandosi dietro ben poche emozioni. La seconda, è che è ci sono rimasto male nel constatare il poco affetto di più d’uno di coloro ai quali io non ho mai negato, invece, la mia cerimoniosa baldanza. La terza e ultima, è che se ragiono con la testa, invece che col “cuore”, mi rendo conto di essere contento e soddisfatto di me.
Il peso di cinque minuti di “tensione” e l’intorno di elucubrazioni che ne deriva, si assottiglia terribilmente quando il tuo tempo libero diminuisce o quasi scompare. Senza se e senza ma, mi ritrovo in una questa appena nata routine che per la verità mi piace anche. Ma è forse l’oscura causa del mio malessere nel dormire. It doesn’t matter anyway. Sto divagando.
Nella vita, giochi sempre a guardare più avanti. Azzardando previsioni, temendo presagi, scommettendo su continue rinascite. I cinque anni delle superiori, la laurea…Quanto cazzo di tempo è passato. La verità è che non avevo autentiche aspettative su questo giorno, a parte quelle dei festeggiamenti, per larga parte deluse. Ma dietro questa apparente quiete dei sensi (perché di sentimenti come sempre non si tratta), si nasconde come un pizzico di sano orgoglio. Nel Logos. Nella convinzione che, in un conveniente contesto di svolgimento, sia in grado di far funzionare al meglio il Pensiero e ottenere risultati. Un dono certamente.
Se poi tutto questo mi porterà un giorno da qualche parte (una parte sicura, bella, vera) – questo davvero non lo so. Forse lo sta già facendo.
Per il momento mi lascio sbatacchiare da questo inverno che puzza di gran noia e di carte rimescolate per l’ennesima volta. Insicurezza. Solitudine. Fottuti e temibili disturbi quando dormo. Magari mi sbaglio. Formazione generale. Centosei, mi pare. Vediamo che ne salta fuori.

1 Comments:

At 10:34 PM, Anonymous simud said...

beh, speriamo una parte non precaria quanto estrosa e epidittica e cangiante! cazzo ma l'inverno non è ancora arrivato e tu già paventi un gran freddo fuoco di troppa piatta quiete uno nessuno centomila. Suvvia, coraggio, gonfia i polmnoni più di quanto ti permettano i muscoletti, anche a scanso di Piscina & Palestra.

 

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